Il bacino è riempito solo a 1/10 della sua capacità per problemi di sicurezza causati dall'instabilità del terreno lungo le sponde dell'incavo. Si è preferito rinunciare al pieno sfruttamento delle sue potenzialità per non esporsi al rischio del nuovo Vajont.
Diga che crea un bacino artificiale e dovrebbe ospitare uno dei maggiori laghi della Val d'Aosta.