Nel 1967 sorge come un fantasma l' Ecomostro di Alimuri, uno scheletro di albergo di 18 mila metri cubi. Il cantiere si blocca definitivamente nel 1986 quando è chiaro che la roccia alle sue spalle non è in grado di reggere. A ottobre del 2007 deve iniziare l’abbattimento per una spesa di 1 milione e 100 mila euro: 300 mila euro pagati dal ministero dei Beni Culturali, altri 300 mila dalla regione Campania e il resto a carico dei proprietari ma l'abbattimento non avviene perché arrivano interrogazioni parlamentari e polemiche causa il costo di quest’operazione che quasi per metà è a carico dello Stato.